Benvenuti nel sito della Biennale delle Memorie

Aria di Biennale: Itinerario storico-artistico fra gli insediamenti rupestri di Mottola

Passeggiata fra le chiese rupestri e gli insediamenti rurali di Mottola
26 set 2015
10:00
Mottola

Aria di Biennale: Itinerario storico-artistico fra gli insediamenti rupestri di Mottola

Aria di Biennale propone un itinerario storico-artistico fra gli insediamenti rupestri di Mottola.
Nell’arco jonico della Murgia la storia degli insediamenti rupestri conosce una prima fase “pre-classica”, con lo sfruttamento da parte dell’uomo preistorico delle grotte naturali e delle lame per uso abitativo e domestico. La precoce utilizzazione del banco roccioso calcarenitico come insediamento abitativo è attestata da alcuni ritrovamenti archeologici (utensili e monili vari) che risalgono alle Età del Bronzo e del Ferro. Una seconda fase, che copre l’arco temporale che va dal Tardo Antico al Basso Medioevo, vede affermarsi l’uso dell’abitazione trogloditica scavata, o meglio scolpita nella tenera calcarenite o “tufo”, con la creazione di nuclei abitati – che divengono in alcuni casi veri e propri fiorenti villaggi, come i nuclei originari di Matera. Verso gli ultimi secoli del primo millennio, soprattutto nel periodo della seconda dominazione bizantina, nelle campagne pugliesi si diffuse la pia consuetudine – alimentata dalla consistente presenza ed influenza di religiosi di rito orientale – di erigere o far scavare numerose chiese e monasteri rurali. Questa fitta “rete” di luoghi di culto e di piccoli monasteri italo-greci venne utilizzata a partire dal secolo XI dai normanni per la “ricattolicizzazione” delle campagne pugliesi.
 chiese-rupestri-mottola2jpg
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Google PlusVisit Us On PinterestVisit Us On Youtube